Come ridurre il tempo di Set Up della macchina

9 Aprile 2024by admin0

Il Progetto SMED in Ondulor

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” (Seneca)

Prima di partire con un progetto di miglioramento è fondamentale conoscere dove si vuole arrivare, così da poter pianificare correttamente le diverse tappe che compongono il percorso del viaggio.

In Ondulor S.r.l.il “dove” è chiaro e condiviso periodicamente con le squadre.

Gli obiettivi di performance vengono discussi con frequenza giornaliera con i dipendenti e tutti sono a conoscenza della meta da raggiungere.

La pianificazione della rotta da seguire per raggiungere la meta è stato il nostro compito.

Con lo SMED abbiamo definito uno standard di lavoro comune, per le 3 squadre di operatori che lavorano sulla stessa macchina, mirato a ridurre gli sprechi durante l’avviamento ed ottenere una conseguente riduzione del tempo di set up.

L’obiettivo finale è quello di aumentare il tempo disponibile per la produzione.

Generalmente, quando affrontiamo un percorso SMED, spesso riscontriamo della resistenza da parte degli operatori verso il cambiamento delle attività di Set Up.

Abbiamo sempre fatto così”: la classica frase che ci sentiamo sempre dire.

Questa volta, però, dobbiamo ammettere che abbiamo trovato delle squadre di operatori pronte all’ascolto e già formate per mettere in discussione lo status quo ed abbracciare il cambiamento.

Come si struttura uno SMED?

Per il progetto SMED abbiamo seguito questi passi:

  1. Formazione in aula con operatori e responsabili. L’azienda ha seguito un percorso di formazione e ha conosciuto i principi della Lean
  2. Analisi dati per individuare i Set Up più statisticamente probabili, ovvero quelli che contribuiscono in maniera più significativa (seguendo la logica di Pareto)
  3. Campionatura in linea per tenere traccia delle attività svolte durante gli avviamenti da parte di tutti gli operatori
  4. Sessione in aula insieme ad operatori e responsabili per creare un avviamento ideale, raggiungibile ed allineato agli obiettivi aziendali
  5. Bilanciamento delle attività degli operatori per ridurre al minimo i tempi morti e massimizzare l’efficienza di ognuno

I prossimi passi del progetto

Ora c’è da chiedersi: what’s next?

Applicare quanto fatto sulla linea pilota alle altre presenti in azienda.

L’obiettivo? Migliorare anno dopo anno secondo i principi del miglioramento continuo.

Come lo raggiungiamo? Formando il giovane management nel mantenimento e rafforzamento delle performance, oltre che nella gestione autonoma delle attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Verso le prossime sfide!

Se riscontrate un interesse relativo alle tematiche di cui parliamo oppure avete bisogno di un confronto, contattateci e troveremo il modo migliore per aiutarvi.

#Induvation– Partner del Vostro Successo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *