Open source: per una logistica efficiente e resiliente

23 Gennaio 20260

Soprattutto per le aziende di piccole dimensioni, l’Open Source rappresenta una strada che vale la pena esplorare per abilitare una logistica più flessibile e digitalizzata. Vediamo come.

Con un fatturato che supera i 1.100 miliardi di euro grazie al lavoro di migliaia di aziende (dato BVL. Bundesvereinigung Logistik), la logistica è uno dei settori economici più rilevanti di Europa, che collega luoghi e aziende e reti globali.

Praticamente l’intera catena del valore nel commercio, dell’industria e dei servizi è, in un modo nell’altro, legato alla logistica, un settore che abbracciano solo il flusso fisico di materiali e merci, ma anche lo scambio di dati e le transazioni finanziarie. La carenza di risorse per la digitalizzazione rappresentano un ostacolo comune, soprattutto per le aziende più piccole che, spesso, non dispongono delle disponibilità necessarie per promuovere l’innovazione.

Le soluzioni open soffrono un aiuto al problema democratizzando l’accesso, consentendo alle aziende di ogni dimensione di partecipare al processo di innovazione e, quindi di crescere nel settore. In questo contesto, l’importanza dell’open source per l’innovazione significativa. Quasi tutti i prodotti e servizi tecnologici contemporanei incorporano, in varie misure, soluzioni open source, integrandole, completandole e trasformandole.

Le soluzioni open sorse sono oggi diventate una pietra militare del progresso tecnologico, una componente essenziale dell’economia moderna: l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico alla robotica mobile, alla guida autonoma, gli ecosistemi di piattaforme distribuite, alla negoziazione automatizzata e alle infrastrutture di comunicazione in tempo reale.

Diversi studi indicano che la partecipazione attiva all’open sort produce effetti positivi sulle prestazioni aziendali, sulla produttività e sulla soddisfazione dei dipendenti. Aldilà dei confini aziendali, l’impegno nell’open sorse genera benefici economici. Cinque anni fa, questi benefici economici ammontavano a 65-95  miliardi di euro in tutti i 27 paesi Paesi dell’UE.

Cos’è e come funziona l’Open Source

L’Open Source si riferisce al software il cui codice sorgente è pubblicamente visibile, modificabile e utilizzabile da terzi. Una caratteristica fondamentale del software Open Source è il codice sorgente liberamente accessibile in una forma leggibile e comprensibile, che offre alle aziende o agli individui la possibilità di adattarlo, utilizzarlo e distribuirlo. Il semplice accesso al codice sorgente non è sufficiente.

L’Open Source Initiative definisce un totale di dieci criteri che anche la Open Logistics Foundation si impegna a rispettare (https://opensource.org/osd/). In sostanza, il software è soggetto a copyright. Le libertà menzionate devono essere esplicitamente concesse nell’ambito dei diritti d’uso (in questo caso: licenze Open Source).

Le definizioni di software Open Source consentono un’ampia gamma di licenze, che si traducono in una varietà di licenze diverse. A seconda della definizione di Open Source sottostante, varie licenze vengono valutate come licenze aperte o libere. Elenchi di licenze Open Source sono forni ti, ad esempio, dalla Free Software Foundation (https://www.gnu.org/licenses/licenselist.html.en) e dalla Open Source Initiative (https://opensource.org/licenses/).

Una caratteristica cruciale nella classificazione delle licenze è i grado del cosiddetto effetto Copyleft. In genere, si distingue tra licenze con clausole di Copyleft rigorose, licenze con Copyleft limitato e licenze con Copyleft scelto o assente. Le licenze con effetto Copyleft stretto obbligano il licenziatario a distribuire opere derivate alle condizioni della licenza originale. I rappresentanti più noti sono le licenze GNU General Public Licenses in varie versioni.

Le licenze senza effetto Copyleft sono note anche come licenze permissive. Esse concedono al licenziatario, come le licenze Copyleft, tutte le libertà di una licenza Open Source, ma esentano dall’obbligo di pubblicare le modifiche al codice. Ciò consente al licenziatario di utilizzare modificare versioni alterate del software in qualsiasi condizione di licenza, compresa la transizione verso il software proprietario (vedi figura 1).

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Utilizzare l’Open Source: possibilità e metodi

Il software Open Source spesso comprende moduli (o componenti) piuttosto che programmi completi e indipendenti. Può essere sfruttato in vari modi:

  • Incorporazione: Integrazione di parti di software Open Source nel proprio software, ad esempio inserendo frammenti di codice nel proprio codice.
  • Collegamento: Collegamento di un componente Open Source con un componente proprietario, staticamente o dinamicamente, per far parte di un programma. Il collegamento può avvenire anche attraverso l’incapsulamento (packaging).
  • Modifica: Adattamento o alterazione del codice sorgente originale di un componente Open Source, compresa l’aggiunta o la rimozione di frammenti di codice.
  • Traduzione: Conversione di componenti Open Source in altri linguaggi di programmazione e compilazione in file binari.

Un’opportunità da cogliere

Parte essenziale del commercio globale, la logistica, è sempre bene ricordarlo, svolge un ruolo cruciale nel collegare le imprese in tutto il mondo e nel facilitare le attività economiche. In contrasto con la sua natura di agente razionalizzatore di processo, la logistica deve a volte fare i conti con criticità quali l’incompatibilità dei sistemi e la limitazione delle risorse, in particolare per le imprese più piccole ma in cerca di innovazione.

In questo contesto, le soluzioni Open Source (OS) offrono un approccio inclusivo, livellando il campo di gioco per le aziende di tutte le dimensioni. Questo tipo di soluzioni, inoltre, sono diventate un pilastro dell’avanzamento tecnologico in tutti i settori, offrendo vantaggi come la flessibilità, l’economicità e una maggiore efficienza operativa.

Impegnarsi attivamente in iniziative di OS potrebbe non solo aumentare le prestazioni aziendali, ma anche contribuire alla crescita di settore. Per i responsabili della logistica, esplorare le opportunità offerte dai progetti e dalle comunità Open Source (OS) potrebbe rivelarsi utile nello sviluppo di nuove strategie e nella gestione delle operazioni logistiche.

Un sforzo collaborativo che contribuisce a rendere il settore più resiliente e innovativo.

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Open Source nella logistica

Affrontare le sfide logistiche attraverso le soluzioni Open Source può produrre una moltitudine di vantaggi per le aziende del settore. In primo luogo, migliora l’efficienza operativa standardizzando i sistemi e ottimizzando i processi. Questo, a sua volta, facilita lo scambio continuo di dati tra le parti interessate, attenuando i colli di bottiglia operativi e migliorando le prestazioni complessive.

Inoltre, le soluzioni Open Source offrono una maggiore adattabilità all’evoluzione del panorama tecnologico e dei modelli di business. Il settore della logistica deve evolversi continuamente per rimanere competitivo e le soluzioni Open Source offrono alle aziende la flessibilità necessaria per stare al passo con questi cambiamenti.

Oltre a migliorare l’efficienza e l’adattabilità, questo tipo di soluzioni aprono le porte anche a vantaggi in termini di risparmio economico. Le aziende logistiche più piccole, in particolare, possono beneficiare di una riduzione dei costi associati ai continui adeguamenti dei loro sistemi IT.

Infine, conferiscono alle aziende logistiche di tutte le dimensioni una maggiore influenza. Queste soluzioni favoriscono infatti la collaborazione e preparano il terreno che permette a tutte le parti interessate di contribuire a plasmare il futuro del settore, coltivando un ambiente inclusivo e innovativo.

Quasi tutti i prodotti software hanno legami con le soluzioni Open Source, sia che le utilizzino, sia che vi facciano riferimento o le modifichino. L’industria logistica e la gestione della catena di approvvigionamento, comprese le soluzioni per la gestione dei magazzini, dei trasporti o dell’automazione/robotica, non fanno eccezione.

Inoltre, diverse soluzioni (complete) sono rilasciate sotto licenze Open Source. Queste includono sistemi ERP completi (ad esempio, ERPnext e Metasfresh). Il modello di business di questi fornitori si basa sulla generazione di ricavi attraverso la personalizzazione e il servizio, anziché sui canoni di licenza. I bassi costi fissi e di ingresso creano un punto di accesso al mercato accessibile, spesso garantito da licenze Copyleft.

Nel settore WMS (Warehouse Management System), diverse soluzioni Open Source seguono un approccio diverso: GreaterWMS, ModernWMS e OpenWMS utilizzano licenze permissive, come Apache 2.0. Anche questo crea una bassa barriera all’ingresso nel mercato, consentendo alle aziende di personalizzare con licenze diverse (anche proprietarie).

Anche in questo caso sono emersi attori chiave che generano ricavi attraverso la personalizzazione e l’offerta di servizi.

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I commodity Services

Attraverso le comunità della Open Logistics Foundation (vedi box), istituita nel 2020, vengono sviluppati i cosiddetti Commodity Services. Queste commodity sono servizi di base che le aziende possono offrire ai loro clienti (ad esempio, documenti di trasporto elettronici (eCMR), soluzioni per il trasporto aereo (IATA One Record Server)) o elementi di base all’interno dei sistemi aziendali (ad esempio, track and trace (modello di dati)).

Poiché, però, questi servizi, funzioni o elementi non sono competitivi, le aziende hanno limitate opportunità di monetizzazione. Altre soluzioni si rivolgono ai settori caritatevoli o umanitari attraverso soluzioni di Supply Chain per la gestione delle catene di approvvigionamento farmaceutico o delle campagne di vaccinazione (ad esempio, Open Boxes, Open LMIS).

Altre ancora si concentrano su aree più specifiche come la gestione dell’inventario (ad esempio, PartKeeper), i trasporti, l’ottimizzazione dei percorsi (ad esempio, Open Door Logistics, Open Trip Model).Insomma, una cosa è certa: se si mira ad una logistica flessibile e orientata al futuro, L’Open Source può offrire una valida risposta.

👉 Per approfondire le opportunità offerte dall’Open Source nella digitalizzazione dei processi logistici, è possibile contattarci.

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